Un nuovo Palasport ad Arquata coi fondi di QN, Raoul Bova, Coni e Croce Rossa
(Fonte: Quotidiano.net)
Il cuore della solidarietà batte forte. Lo abbiamo visto in questi mesi, quando abbiamo lanciato l’appello ai lettori di Qn per raccogliere fondi da destinare alla costruzione di un palazzetto dello sport ad Arquata del Tronto, uno dei paesi più colpiti dal violento terremoto che si è abbattuto sul Centro Italia il 24 agosto, il 26 e 30 ottobre. Un cuore grande, il vostro, che batte insieme a quelli dell’associazione ‘Io ci sono’, nata da un’idea di Raoul Bova, del Coni e della Croce Rossa. Quattro attori con un fine comune, provare a riportare un sorriso e una speranza a chi, in questo maledetto 2016 che si sta per chiudere, ha perso tutto.
Da qui è nata l’idea di costruire un palazzetto dello sport, perché dove c’è sport c’è vita. Ed è così che entro il prossimo anno vedranno la luce due nuove strutture ad Arquata, un palazzetto e una piccola palestra destinata agli allenamenti, realizzati dall’archistar Simone Micheli. Nei prossimi giorni vi sveleremo il progetto definitivo, intanto Micheli anticipa che «sarà un palazzetto caratterizzato da una ‘pelle’ verde. L’obiettivo è creare una nuova storia sostenibile. Una grande cortina verde incapsula l’edificio, un’architettura che si fa magica attraverso il contatto con questo colore. Una montagna di architettura dedicata all’uomo, la lettera A simbolo della rinascita che rappresenta l’ingresso alla struttura, due oblò portano un baffo di luce all’interno. La volontà è di creare un edificio a impatto quasi zero con pannelli fotovoltaici, dedicato dalle persone alle persone».
«Sarà un centro polifunzionale – aggiunge il vice presidente dell’associazione ‘Io ci sono’, Claudio Ponzani – con tutto ciò che riguarda lo sport e le attività ricreative. Ma potranno essere ospitati anche convegni e congressi. L’obiettivo è azzerare i costi di gestione per non pesare sulle casse del Comune, per questo saranno utilizzate energie rinnovabili. Insieme al Coni e a Raoul Bova ci siamo messi all’opera dal 24 agosto per dare una mano sul territorio. E ringraziamo i lettori di Quotidiano Nazionale che ci hanno dato una grandissima mano».
«La promessa – aggiunge Ponzani – è che non finirà tutto con il palazzetto. Cercheremo di portare squadre nazionali di basket, volley e calcio a 5 per raduni e ritiri. Questo potrebbe essere molto utile a far lavorare gli alberghi del territorio. Ci sarà poi bisogno di un crowdfunding successivo, per trovare altri fondi destinati al materiale per il progetto come le tribune, i canestri o la rete per la pallavolo. Per quanto riguarda la mini palestra per gli allenamenti, invece, la Tecnogym ci ha già offerto tutto il materiale necessario. La nostra associazione realizzerà due centri polifunzionali anche ad Amatrice e Accumoli, il primo con indirizzo cinema, teatro, musica; il secondo con indirizzo culinario».
E in quel posto che vuole ridare vita ed emozioni attraverso lo sport ci sarà la vostra firma, insieme a quelle società sportive che ci hanno aiutato in questo percorso che andrà avanti anche nei prossimi giorni. Il paese prova a ripartire da una grande lettera A, quella di Arquata e di amore. Il grande amore che sta rendendo possibile la rinascita di un intero territorio.
