«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Il mito della Sibilla Appenninica

“La tesi di laurea che vi appresterete a consultare è incentrata sul mito della Sibilla e sulla sua relativa diffusione fino ai nostri giorni.

Per mettere in luce il rilievo che riveste questa figura, ho analizzato il personaggio della Sibilla, partendo dalle sue origini, soffermandomi sulla specifica figura della Sibilla appenninica che ha attirato intorno a sé il desiderio di conoscenza e di scoperta del mistero rappresentato da questo mito nel corso dei secoli.

Lo scopo del mio lavoro di ricerca è quello di divulgare anche ai nostri giorni la figura di questo mito che si è mantenuto vivo fino ad oggi, assumendo ad ogni epoca storica una diversa connotazione, ispirando diverse opere di letteratura italiana ed europea e restando sempre presente nella tradizione popolare.

Ritengo infatti che la presenza di un mito di tale rilievo nel contesto del territorio marchigiano ed in particolare nell’area dei Monti Sibillini vada messo in evidenza e divulgato attraverso un mezzo di comunicazione diverso rispetto ai testi scritti e largamente diffuso, ovvero il web. A tale scopo infatti, l’analisi e l’approfondimento sulla figura della Sibilla che ho eseguito nella mia tesi sono inseriti sul sito Internet www.arquatadeltronto.com mediante un’ apposita sezione; anche per questo verrà tradotta in lingua francese una parte del portale che è dedicato ad un Comune presente nell’area in cui ha origine la Sibilla appenninica.

Il sito internet nel quale è inserita la mia tesi, infatti, dedica poco spazio alle informazioni su questo personaggio che da sempre riveste un importante ruolo nell’ambito della letteratura e del folklore locale: l’inserimento in esso di un link specifico sulla Sibilla, corredato da una traduzione in una lingua straniera diversa dall’inglese, offre a questo territorio certamente molto interessante dal punto di vista paesaggistico e naturalistico ulteriori possibilità di attrattività turistica.”

 

Consulta la Tesi di Laurea

sul Mito della Sibilla Appenninica!

 

Testo di Emanuela Valianti