«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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La Rocca Medievale

A SEGUITO DEL SISMA DEL 24/8/2016 NON E’ ATTUALMENTE POSSIBILE VISITARE LA ROCCA DI ARQUATA

Abbiamo voluto mantenere intatte le informazioni turistiche relative alla Rocca e agli altri preziosissimi beni artistici del nostro territorio, sia per mantenere viva l’attenzione sugli stessi ricordando come erano, sia per avere una traccia e poterli rendere nuovamente fruibili ai visitatori in futuro.

 


INFO PRATICHE PER VISITARE LA ROCCA

All’ingresso del centro storico di Arquata è presente un Punto Informativo di accoglienza per i turisti.
Una volta raggiunto il castello, troverete guide esperte che vi offriranno la possibilità di visitare la Rocca. 

E’ possibile visitare la fortezza da Aprile (indicativamente dal periodo pasquale) a Settembre durante tutti i week-end e nei giorni festivi (Pasquetta, 1° Maggio, 2° Giugno).
Si consiglia di contattare i recapiti telefonici riportati di seguito per avere conferma in anticipo dell’apertura della fortezza.

Orari di apertura nei week-end:
MATTINO: dalle 10:30 alle 12:30
POMERIGGIO: dalle 16:00 alle 18:00. 
Durante il mese di Agosto gli uffici sono aperti tutti i giorni (tranne i lunedì).


Il biglietto di ingresso per la fortezza medievale ha un costo di € 2,50 a persona (comprendente visita guidata della durata di circa 25-30 minuti).

All’interno del castello è allestito anche il MATA (Museo delle Arti e Tradizioni Arquatane).

 

E’ possibile visitare la Rocca anche in altri periodi dell’anno e/o fuori dagli orari stabiliti, previo contatto.
Si organizzano visite guidate per scolaresche e gruppi.
E’ altresì possibile abbinare la visita della fortezza a quella della Sindone di Arquata.

Per maggiori informazioni si prega di contattare i seguenti recapiti telefonici:

PRO LOCO ARQUATA:
320.8082846
333.8454399
347.3517365
0736.808247

COMUNE DI ARQUATA:
0736.809122

  

 

La Rocca è una vera e propria fortezza che venne costruita per scopi bellici. Si tratta di un esempio di architettura militare dell’Appennino Marchigiano risalente al 1200 circa. La fortezza è stata di fatto costruita a confine tra le regioni di Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo. Si trova a sud del Monte Vettore ed è ovviamente in una posizione di dominio sopra il paese di Arquata del Tronto, sovrastando la Strada Consolare Salaria che connette il Mar Tirreno all’Adriatico, per uno snodo stradale che anche in epoca romana aveva funzioni essenziali per l’Impero Romano.

 

dscf1344.jpgTRA STORIA..

La storia della fortezza è ovviamente legata a quella di Arquata, da sempre zona di confine contesa tra varie città. La costruzione della Rocca iniziò tra l’anno 1000 ed il 1100 e proprio intorno a questa costruzione proseguì lo sviluppo del borgo. Dopo la morte di Federico II, la città di Ascoli decise di aumentare e migliorare i controlli difensivi sul territorio minacciato da Manfredi di Sicilia, figlio del Re svevo. Per questo si dovette realizzare un Forte che proteggesse il territorio ascolano da attacchi esterni. Nel 1200 vennero quindi realizzate le mure di cinta e la roccaforte e nel 1293 Arquata consolidò ufficialmente il suo patto di fedeltà con Ascoli.

Da questo momento in poi la Rocca e la città di Arquata iniziarono a vivere di guerre e conflitti.  Dopo la morte di Papa Giovanni XXII Ascoli si proclamò repubblica indipendente e Arquata, fedele al papato, cercò di sottrarsi al dominio ascolani. Il1400 vide la Rocca essere contesa tra Norcia ed Ascoli; una guerra che vide alterne vittorie fino addirittura al XVI Secolo. Durante il dominio francese in Italia, la fortezza venne ristrutturata con casematte e piazzole d’artiglieria; nel 1860, appena dopo l’unità d’Italia, la fortezza venne abbandonata e si trasformò in un rudere, ma fortunatamente all’inizio del 1900 vennero avviati dei lavori di restauro che consentirono la ricostruzione della torre più alta e del torrione esagonale. Altri lavori hanno permesso di creare una sala polifunzionale all’interno.

 

E LEGGENDA..

Come in tutti i territori di questa zona, anche la Rocca cela un mistero di leggenda tra le sue mura.. Secondo la tradizione popolare, la Rocca di Arquata fu residenza della regina Giovanna d’Angiò tra il 1420 ed il 1435. La sovrana, probabilmente, avrebbe ricostruito la Rocca che, all’epoca, rappresentava l’ultimo avamposto di difesa del Regno di Napoli. Il racconto vuole che la sovrana era abituata ad invitare nella sua stanza, posta sulla torre più alta, i giovani pastori per intrattenersi con loro durante la notte. Il destino e la sorte degli ospiti erano però legati al giudizio della donna che, se non contenta, non esitava a far appendere i malcapitati ai torrioni del maniero. Da questa storia deriva definizione “Castello della Regina Giovanna“, altro nome con cui localmente è conosciuta la Rocca.

Sempre la leggenda vuole che il fantasma della sovrana si aggiri ancora oggi all’interno della struttura..

 

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A PROPOSITO DI STRUTTURA

Tutto l’edificio è stato definito come una realizzazione elegante ed equilibrata. Ovviamente la fortezza è il risultato di numerosi interventi .

La struttura della Rocca è stata creata con dei blocchi di pietra arenaria locale, mentre sulla parte superiore delle torri si trova un’opera di “aggetto realizzata in laterizio e travertino, rifinita da una merlatura a coda di rondine”.

L’impianto essenziale della Rocca si caratterizza per una cinta muraria, gli edifici delle 2 torri e alcuni resti di un terzo torrione. L’intera area è stata circondata da un parco che racchiude gli spazi della fortezza e la rampa di accesso della Rocca.

Gli edifici sono collegati tra di loro tramite una recinzione in muratura con un cammino di ronda. Nel tessuto murario del recinto si trovano blocchi di pietra di grandi dimensioni.

 

Il primissimo elemento edificato sul colle fu il torrione di pianta esagonale, alto circa 12 metri e situato allo spigolo sud-est. Collegata al torrione esagonale si trovava la cinta muraria, lunga 70 metri. L’unico lato scoperto del colle era caratterizzato da un percorso che univa il torrione al paese. La torre nord – 24 metri di altezza – venne realizzata alla fine del 1300 ed era collegata con la zona sud tramite una doppia cinta muraria

 

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Guarda le gallerie fotografiche sulla Rocca di Arquata!

La Rocca di Arquata del Tronto