«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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La Sindone di Arquata

A SEGUITO DEL SISMA DEL 24/8/2016 NON è POSSIBILE ATTUALMENTE VISITARE LA CHIESA DI SAN FRANCESCO E LA SINDONE DI ARQUATA

Durante tutto l’anno è possibile visitare la Sindone di Arquata, situata in frazione Borgo, presso la Chiesa di S. Francesco, nei pressi dell’omonimo convento.
Si organizzano visite guidate per scolaresche e gruppi numerosi.
E’ altresì possibile abbinare la visita della Sindone a quella della Rocca Medievale
Per maggiori informazioni si prega di contattare i seguenti recapiti telefonici:

PRO LOCO ARQUATA:
0736.808247
320.8082846
333.8454399
347.3517365

COMUNE DI ARQUATA:
0736.809122

 

LA SINDONE DI ARQUATA: L’ “EXTRACTUM AB ORIGINALI”

Su una pergamena, di cui dispone lo studioso e ricercatore Don Adalberto Bucciarelli, datata 1° Maggio 1655, è riportato che, su petizione del vescovo Giovanni Paolo Bucciarelli ed alla presenza di una commissione appositamente incaricata, un lenzuolo di lino di eguale misura é stato fatto combaciare con il lenzuolo della Sacra Sindone e che, a seguito di questa operazione, é rimasta impressa l’immagine del tutto simile all’originale.

Non si fa però menzione del sistema usato per ottenere la riproduzione.

             

Una lapide in marmo commemorativa del citato vescovo Bucciarelli, posta dal fratello Massimo, osservante la regola francescana, si trova all’interno della chiesa di S. Francesco e ricorda, tra gli altri meriti, l’incarico del suddetto come segretario presso il cardinale Federico Borromeo (il cardinale dei Promessi Sposi).

Ora va ricordato che vicino alla lapide si trovano un grosso altare in legno con una tela raffigurante S. Carlo Borromeo (da notare il legame con Federico Borromeo) inginocchiato dinanzi ad un’altare, ed ancora più in alto una tela più piccola anch’essa del tardo ‘500, raffigurante Gesù che osserva un lenzuolo disteso. Questi due dipinti dimostrano lo stretto legame esistente fra la famiglia Borromeo e la Sacra Sindone.

“Anno domini 1578: Emanuele Filiberto di Savoia, tornato in possesso delle sue terre, aveva spostato nel 1562 la capitale a Torino, ma la sindone rimane a Chambery ancora sedici anni. Nel 1578 il Duca decide di trasferire la reliquia. L’occasione è eccezionale: S. Carlo Borromeo vuole sciogliere il voto fatto durante la pestilenza di Milano, di recarsi in pellegrinaggio a Chambery. Fa sapere ad Emanuele Filiberto le sue intenzioni ed il Duca, con molto tatto, per abbreviare il viaggio dell’illustre prelato, già in odore di santità, dispone che la reliquia venga portata a Torino. Intanto S. Carlo muova da Milano a piedi, fatto segno di commovente omaggio lungo tutto il percorso. Il viaggio da Milano a Torino dura quattro giorni, S.Carlo prega davanti alla reliquia, quindi segue l’ostensione che dura quaranta ore. Per commemorare l’avvenimento Emanuele Filiberto fa coniare una medaglia speciale”.

Il clero locale stesso sapeva poco sulla presenza della reliquia e forse ciò è conseguente al fatto che questa ha interessato per secoli i soli francescani del convento, che ne erano gelosi custodi. La tradizione orale tramanda comunque, che l’estratto sia stato voluto al fine di avere una Sindone di proprietà ecclesiastica, in quanto quella di Torino apparteneva ai Savoia e che essa doveva forse essere custodita in posto riservato, periferico e sicuro.

Attualmente la Sindone è conservata nella chiesa di S. Francesco di Borgo ed è custodita in una teca, con davanti cento lumi, tanti quanti quelli che, secondo la leggenda, accompagnavano la Sindone durante le processioni durante carestie, siccità e guerre.

La Sindone di Arquata non è una copia ma un estratto dall’originale e perciò, anche se infinitesima, una parte del sangue di Gesù è in essa riposta e questo, per chi crede, costituisce motivo di profonda riflessione e meditazione. Per gli altri, il prezioso documento, così strettamente legato alla cultura del paese e a famosi personaggi del passato non può non rappresentare un fatto meraviglioso.

 

Dal seguente link è possibile scaricare i risultati relativi allo studio multidisciplinare effettuato dall’ENEA sulla Sindone di Arquata, presentato a Bari all’interno del “Workshop Internazionale sulla Sindone”:


STUDIO MULTIDISCIPLINARE DELLA SINDONE DI ARQUATA DEL TRONTO

 

 

Di seguito due video del TG3 Marche andati in onda il 10/01/2015 relativamente alla Sindone di Arquata. Negli stessi si pone l’attenzione sugli studi effettuati dall’ENEA con strumentazioni di altissimo livello, finora destinate unicamente alla Cappella Sistina della Città del Vaticano:

http://www.youtube.com/watch?v=iOY-RxCHEqg

 

http://www.youtube.com/watch?v=lg4TZiKMs-s

 

 

 

 

Altri video su “La Sindone di Arquata”

http://www.youtube.com/watch?v=lXiq1uoFRUk

 

http://www.youtube.com/watch?v=11E7z-RjBUM

 

 

 

 

 

La Sindone di Arquata su Rai2: “Sulla via di Damasco”