Tajani ad Arquata: “Priorità deve essere far ripartire attività economiche”
(Fonte: Piceno Oggi)
Il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani si è recato, insieme al capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, nella mattinata del 20 febbraio anche a Pescara del Tronto, paese profondamente colpito dal sisma del 24 agosto.
“La priorità per Arquata del Tronto e gli altri centri devastati dal terremoto è quella di far ripartire le attività economiche locali”, ha detto Tajani dopo essersi informato della situazione con gli amministratori locali confermando che l’Europa stanzierà fondi per le aree terremotate del Centro Italia per circa 2 miliardi di euro (1 miliardo dal fondo di solidarietà per le catastrofi naturali).
Presenti anche i primi cittadini di Ascoli, Guido Castelli, e Arquata, Aleandro Petrucci.
Castelli ha affermato: “La presenza di Antonio Tajani è importante perché garantisce a tutti i sindaci dei territori colpiti dal sisma la certezza di avere un punto di riferimento. E’ un momento in cui le cose non stanno andando come dovrebbero – ha detto il sindaco ascolano – per quanto riguarda la rapidità e la qualità della ricostruzione. I territori si sentono un tantino trascurati da procedure troppo complesse. Avere qui il presidente del Parlamento europeo è fondamentale per orientare il nostro sguardo e avere, se necessario, anche sostegno”.
Il primo cittadino ha poi nuovamente sollevato la questione dello sviluppo dei paesi colpiti dal sisma: “E’ vero che abbiamo la necessità di ricostruire, consolidare e riqualificare, ma dobbiamo anche frenare il fenomeno dello spopolamento. Ricostruire vuole dire anche guardare a quell’Italia appenninica e collinare di cui anche Ascoli Piceno fa parte. Un pezzo d’Italia che è stato lungamente trascurato in nome di un’idea che aveva come punto di riferimento l’Italia pianeggiante delle grandi concentrazioni urbane. Bisogna fare una ricostruzione sì di calcestruzzo e consolidamenti strutturali ma anche rifare un centro Italia che sappia non essere considerato secondario e marginale. Lavoriamo sull’uno e sull’altro fronte- chiosa Castelli- sapendo che da questo punto di vista Antonio Tajani sarà dalla nostra parte ed al nostro fianco”.
