Situazione tendopoli e nuova scuola
(Fonte: AGI.it)
“La Fondazione La Stampa ha messo in campo risorse per 2 milioni di euro da destinare alla costruzione della nuova scuola di Arquata del Tronto. Sarà realizzata in breve tempo, pensiamo 4-5 mesi una volta fatto il basamento nell’area che abbiamo già individuato vicino alla palestra comunale. ”
Così il vicesindaco del paese dell’ascolano più colpito dal sisma del 24 agosto (51 morti), Michele Franchi. “Ieri ho incontrato a Roma il Commissario per la ricostruzione Vasco Errani con alcuni delegati della fondazione che fa capo al giornale torinese, per discutere del programma. Il progetto per la nuova scuola, che ospiterà le lezioni sia della primaria che della media, è già pronto, e tutti noi contiamo di far partire i lavori al più presto.”
Intanto gli studenti e alunni di Arquata seguono i corsi dell’anno scolastico appena iniziato, nella tensostruttura realizzata a tempo di record nel campo sportivo di Borgo, vicino alla tendopoli che ospita ancora 140 sfollati. Una tendopoli che è l’unica ancora in piedi nel territorio di Arquata, dato che gli altri campi di Pescara del Tronto, Colle e Spelonga non hanno più ospiti, e le due tende rimaste nella frazione di Pretare, saranno smantellate oggi.
“Ma anche il campo del Borgo dovrà essere chiuso entro breve tempo – prosegue Franchi – al massimo una settimana, dieci giorni. Ottanta persone andranno sistemate nell’Hotel Camartina e l’edificio del Centro dei due Parchi, una volta verificata la completa agibilità delle due strutture.
Mentre per gli altri si stanno trovando ospitalità in abitazioni di altre frazioni sicure o agriturismi sempre del nostro comprensorio”.
Le aree che entro “aprile prossimo dovranno accogliere le ‘casette’ – conclude – sono state in linea di massima identificate dal Comune di Arquata, tranne che per Pescara del Tronto. Qui comunque sia sarà utilizzata una località nella zona pianeggiante, a valle della frazione, non lontano dagli insediamenti produttivi presenti”.
