«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Arquata del Tronto

Nuovo appello per mettere in sicurezza il capoluogo del Comune

Pubblichiamo di seguito il nuovo appello dei proprietari di prime e seconde case del capoluogo Arquata con la lista aggiornata dei 150 firmatari:

 

L’INVERNO ARRIVA, ARQUATA DEL TRONTO NON PUO’ ASPETTARE!

Fate presto! Questo l’Appello, sottoscritto da tanti Arquatani due settimane fa, con adesioni via via aumentate fino a 150 persone (VISUALIZZA LA LISTA). La preoccupazione per il centro del paese, tutto compreso nella zona rossa, è forte e crescente.

Non si stanno predisponendo i necessari interventi di contrasto degli effetti del maltempo (teloni e protezioni); tanto meno sono state fatte opere di puntellamento: le case e gli edifici di Arquata risparmiati dal terremoto rischiano di crollare per il ritardo dei lavori di messa in sicurezza. Con tutte le conseguenze del caso.

L’individuazione del sito di stoccaggio delle macerie è stata particolarmente lenta. Le procedure burocratiche e i complessi processi decisionali hanno ritardato la scelta e questo ha impedito l’avvio della rimozione. La situazione di pericolo, che così permane, impedisce lo svolgimento dei sopralluoghi. Tramite il TGR Marche del 7 ottobre si è saputo che “si iniziano ad individuare le aree in cui smaltire le macerie. Nelle Marche si dovrebbe iniziare tra due settimane.” Noi prendiamo atto che le autorità si sono impegnate su questi tempi, anche se non sembrano troppo stretti e si capisce che le aree non sono state ancora individuate definitivamente.

Ma le macerie non sono l’unico elemento di criticità. Infatti, anche in altre frazioni di Arquata, un po’ meno colpite, le operazioni di puntellatura non sono partite e questo impedisce una relativa normalizzazione. Le fonti accreditano un ritardo dovuto all’incertezza sulla procedura degli appalti relativi. Si temono tempi, molto, molto lunghi.

Ci vuole uno scatto del motore. Se effettivamente ci sono incertezze procedurali, si punti a risolverle, magari andando alla fonte, con i giusti interlocutori istituzionali. Il Governo sta predisponendo il Decreto per la gestione della ricostruzione; le risorse che saranno stanziate, si auspica, saranno importanti, ma non infinite. Occorre fare ogni sforzo per evitare che lo stallo burocratico faccia aumentare il carico dei danni, che si produce con l’avanzare della stagione e del maltempo.

E è opportuno che gli Arquatani, così duramente provati, vengano costantemente informati sugli sviluppi della situazione e sugli impegni che si intende prendere. Questa è un’esigenza profondamente sentita per capire la situazione attuale e le prospettive, senza dover ricorrere ai “si dice”. Valutiamo positivamente gli incontri informativi che si sono svolti e che sono programmati a breve.

Bisogna continuare così, perché rassicurazioni generiche sulla volontà non servono a molto nella situazione data. La ricostruzione di Arquata merita ogni sforzo.

 

I promotori dell’Appello per Arquata

Marina Buccuccia

Maria Grazia Cataldi

Fulvia Fazio

Gabriele Olini

 

(APPELLO FORMATO .PDF)