«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Arquata del Tronto

Intervista ad Aleandro Petrucci

(Fonte: Piceno33)

Quali sono gli obiettivi che ha raggiunto nelle due legislature da sindaco?
Nonostante i tagli e le difficoltà economiche sono molte le cose che siamo riusciti a fare, il Piano Regolatore credo sia uno degli obiettivi più importanti per un’amministrazione ed è stato approvato. Poi si è completata l’assegnazione dei lotti per una nuova area industriale, fondamentale per l’economia cittadina. Abbiamo asfaltato tutte le strade delle frazioni, e ogni frazione ora è fornita di gas metano, questo è un servizio fondamentale per gli abitanti di un paese montano come il nostro.

Lei è stato molto attento anche alla sicurezza dei suoi cittadini…
È stata molto importante l’approvazione, quasi definitiva, del progetto per la realizzazione dell’eliporto per l’eliambulanza. Si tratta di un progetto al quale tengo molto, perché è utile non solo alla comunità di Arquata, ma avrebbe un ruolo strategico anche per tutti i comuni montani limitrofi. Inoltre abbiamo messo in sicurezza il plesso scolastico per le medie, le elementari e la scuola materna. Un’ altra importante opera realizzata è la sistemazione degli argini del fiume Tronto.

Un comune con molte frazioni è una difficoltà?
Sì, gestire più centri sparsi per il territorio è sempre più difficile, ma nonostante ciò, siamo riusciti a pavimentare e asfaltare molte strade nelle frazioni e a realizzare diversi parcheggi, come a Pretare, Faete e a Colle dove abbiamo realizzato un parco giochi.

Accennava alle difficoltà di un amministratore locale durante un periodo di crisi come questo. Lei come ha affrontato questo periodo?
La crisi purtroppo è stata per tutti i comuni una dura prova, io ho gestito le finanze del Comune come farebbe un buon padre di famiglia, credo di essere tra i pochi sindaci che hanno lasciato un Comune con 75 mila euro di attivo in bilancio, un vero tesoro se si considera che Arquata è un piccolo centro!

Due legislature da sindaco e un assessorato iniziato da due anni in Provincia. Ora è di nuovo candidato come consigliere comunale ad Arquata…
Credo che con la mia amministrazione sia stato fatto molto per il territorio di Arquata, ma ci sono alcune cose che vorrei veder realizzate e che non sono riuscito a concludere con le mie legislature. Si tratta di progetti che mi stanno veramente a cuore: la sistemazione della Salaria, un’importantissima arteria che collega le marche a Roma, che passa nel territorio comunale e che per me è un’ importante opportunità per Arquata, però deve essere modernizzata.

Che altro?
L’altro grande progetto che voglio continuare a seguire e sostenere da consigliere è l’imbottigliamento dell’acqua. È un’altra grande opportunità e non possiamo rendere vani tutti gli sforzi e gli investimenti che abbiamo fatto finora.

http://www.piceno33.it/wordpress/aleandro-petrucci-il-sindaco-di-arquata-lascia-lo-scettro.html

(Paolo Dani)

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