Ecco dove finiscono le macerie di Arquata del Tronto (VIDEO)
(Fonte: ETV MARCHE)
La scuola, le strutture di palazzetto e i primi carichi di cosiddetto “privato non tracciato”, le case, sono qui.
Nel nuovo punto di recupero e lavorazione inaugurato nell’area industriale della Unimer, lungo la Salaria ad Arquata del Tronto.
Macerie rimosse per liberare le strade e le nuove aree di urbanizzazione, per tornare a nuova vita, per diventare materiale di nuovo utilizzabile per i riempimenti delle trincee nelle aree delle casette, per i sottofondi delle Sae, per la nuova scuola di Arquata.
Una novità, a 9 mesi dal sisma, che dovrebbe velocizzare i rientri mentre più di 5000 tonnellate di macerie sono andate a Roma, con costi stimabili a 1000 euro a camion per le difficoltà a identificare l’area per il trattamento del materiale.
La Htr Bonifiche di Roma che ha vinto l’appalto lavorerà fino a fine anno per smaltire 27 mila tonnellate di macerie.
