«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Arquata del Tronto

Vicesindaco Franchi in merito all’indagine contributi CAS a Colle di Arquata

(Fonte: PicenoNews24)
“Nelle frazioni terremotate sono in corso da tempo normali e intensi controlli a parte delle forze dell’ordine, per verificare la situazione nelle case danneggiate dal sisma, compresa l’eventuale presenza di persone anche durante la notte. Se qualcuno ha sbagliato, restando per poco tempo dove non poteva rimanere, sarà poi la magistratura a valutarlo, non certo esponenti di opposizione del consiglio comunale che fanno solo speculazioni”.

Così Michele Franchi, vicesindaco di Arquata del Tronto, in relazione alla notizia che un gruppo di sfollati della località Colle era rimasta a dormire per qualche tempo nelle proprie abitazioni di origine, pur ricevendo i contributi per l’autonoma sistemazione. Il fatto è stato accertato dai carabinieri. Al momento però non risultano persone indagate o denunciate.

“Dal 20 luglio scorso una parte della frazione di Colle non è più zona rossa – tiene a precisare Franchi – inoltre bisogna ricordare che per svolgere durante il giorno alcuni lavori in campagna o con gli animali, alcuni hanno ricevuto delle regolari autorizzazioni. Se poi qualcuno è restato anche nelle ore notturne, per motivi che non conosciamo, lo ha fatto a suo rischio e pericolo.”

E aggiunge ancora: “Magistratura e forze dell’ordine stanno conducendo da tempo inchieste molto più importanti sui crolli, sulle macerie e sulle conseguenze del sisma dell’agosto e ottobre scorsi: qualche esponente della minoranza consiliare dovrebbe occuparsi di questi argomenti molto più seri invece di fare sterili polemiche”