«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Arquata del Tronto

“Specchio dei Tempi” per la nuova scuola di Arquata del Tronto: a marzo l’avvio dei lavori

(Fonte: La Stampa)
La fondazione La Stampa-Specchio dei tempi si è attivata anche per il terremoto che ha colpito in agosto il Centro Italia, sin dal giorno successivo al primo sisma. Da allora sono stati raccolti 3,2 milioni di euro che sono stati immediatamente impiegati nel progetto della nuova ecoscuola definitiva di Arquata del Tronto (materna, elementare, media) e nella distribuzione di moduli abitativi temporanei ai contadini che, con le case lesionate, non potevano abbandonare i loro animali ed i loro campi. Questa ultimo intervento è stato realizzato con la collaborazione tecnica del Gruppo Umana Solidarietà (GUS) di Macerata.  

Il progetto definitivo della nuova ecoscuola di Arquata è stato invece completato dalla Buildings di Torino mentre la costruzione è stata affidata alla Wolf Haus di Campo di Trens (Bolzano), azienda leader in Italia nella realizzazione di ecostrutture antisismiche in prefabbricato pesante.  

Dei 3,2 milioni raccolti fra i lettori de La Stampa ne risultano al momento spesi od impegnati 2,65 (2,5 per la scuola, 150.000 euro per i moduli abitativi). Il resto è attualmente tenuto a riserva per eventuali aumenti dei costi e verrà impiegato, se alla fine ancora disponibile, per strutture scolastiche accessorie al corpo principale della scuola, ad esempio la palestra. 

Gli arredi della scuola verranno acquistati quasi completamente da enti, aziende e associazioni che collaborano così con Specchio dei tempi con un contributo particolare e autonomo.  

 

Ad Arquata si è già proceduto al totale abbattimento delle vecchie scuole, gravemente lesionate, ed è in stato avanzato la rimozione delle macerie (che devono purtroppo essere stoccate ad oltre 100 chilometri dal sito terremotato) che verrà completata entro un paio di settimane, compatibilmente con gli effetti delle imponenti nevicate che hanno colpito la zona terremotata nelle scorse settimane. Nei primi giorni di marzo verrà realizzata la piattaforma e subito dopo la scuola comincerà a prendere forma. Presumibilmente la nuova struttura sarà pronta ad accogliere i 150 ragazzi di Arquata nel mese di maggio.