«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Arquata del Tronto

Vicesindaco Franchi: “A novembre inizio rimozione macerie da Pescara ed Arquata”

(Fonte: Il Resto del Carlino)

Con la visita del premier Matteo Renzi e la presentazione del decreto, martedì scorso, ha preso il via la seconda fase del post-terremoto, quella relativa alla ricostruzione. Prima di consegnare agli sfollati le casette, però, sarà necessario rimuovere le macerie, sia a Pescara del Tronto che nel capoluogo Arquata. 

A tal proposito, il commissario straordinario Vasco Errani ha annunciato al vicesindaco Michele Franchi che la regione si sta attivando. “Nel giro di qualche giorno verrà pubblicato l’apposito bando per assegnare appunto l’intervento di rimozione e smaltimento delle macerie – ha spiegato Michele Franchi -. Tengo a precisare, al contempo, che il bando sarà unico, per tutte le tipologie di rifiuti. Purtroppo potrebbe esserci, sia a Pescara che ad Arquata, anche una piccola quantità di amianto e stiamo ancora cercando di capire dove conferire le macerie. A proposito del bando, ci sarà la supervisione dell’Anac, per evitare episodi di corruzione e per rendere le operazioni il più possibile trasparenti”.

“Tutto avverrà nel massimo rispetto della legalità – ha ribadito proprio il commissario Errani – con la vigilanza che riguarderà ogni singola operazione. Non permetteremo a nessuno di attuare delle pratiche illegali oppure di sperperare”.

Sulla trasparenza e la legalità, peraltro, anche il premier Matteo Renzi si era espresso martedì: “La ricostruzione avverrà nel migliore dei modi – aveva sottolineato il presidente del consiglio – perché nessuno dovrà sperperare su una tragedia come questa che abbiamo vissuto nel Centro Italia”.

Il bando, come detto, dovrebbe uscire già tra qualche giorno, ma la rimozione delle macerie non comincerà prima dell’inizio del mese di novembre. “Una volta che verrà affidato l’appalto per tale intervento – ha concluso infatti il vicesindaco Michele Franchi – procederemo all’avvio dei lavori. Da quel momento, nel giro di un mesetto, tutte le macerie verranno rimosse, sia dal capoluogo che dalla frazione di Pescara del Tronto. Credo che per Natale, al massimo, le macerie non ci saranno più. Poi potremo procedere finalmente anche alla messa in sicurezza di quegli edifici rimasti ancora in piedi, sperando che le condizioni atmosferiche di questo periodo non li rovinino ulteriormente”.

 

Per il conferimento dei rifiuti, un’area è già stata individuata vicino Pescara, mentre un’altra verrà trovata nei prossimi giorni.