«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

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Arquata del Tronto

La Sindone di Arquata e il Crocifisso del SS. Salvatore saranno temporaneamente trasferiti ad Ascoli

(Fonte: Repubblica)
Sarà temporaneamente trasferita ad Ascoli Piceno, nel Duomo di Sant’Emidio, la Sindone di Arquata custodita finora nella chiesa di San Francesco di Borgo.
“Ho incontrato il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci che mi ha manifestato la necessità di trasferire la Sindone dalla Chiesa danneggiata dal sisma – spiega il sindaco di Ascoli Guido Castelli – ho subito dato la disponibilità ad ospitarla nella civica pinacoteca, ma insieme al vescovo Giovanni D’Ercole abbiamo convenuto che la sua destinazione naturale è la Cattedrale di Sant’Emidio e così sarà”.
Un primo tentativo di recupero del lenzuolo sacro è stato fatto la mattina del 30 agosto, ma a causa del sisma non sono state ancora ritrovate le chiavi della teca che lo custodisce. Se la chiave non verrà trovata, i Vigili del Fuoco, con i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dovranno organizzare un trasporto eccezionale per portare la Sindone fuori con la teca.

Dal minuto 4:20 al 4:50 del seguente video del TG2 viene riportata la fase di recupero dalla Chiesa della SS. Annunziata di Arquata del crocifisso del SS. Salvatore, altro testimone della grande ricchezza del patrimonio artistico del Comune di Arquata:

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f5739fdb-ca26-499b-b2f8-d71027f8d7f3-tg2.html#p=