Lunedì 27 Luglio: “La Sindone e la scena del crimine”
Lunedì 27 luglio, alle ore 21.15, presso il “Country House – Centro dei 2 Parchi” (situato in fraz. Borgo di Arquata), avrà luogo la proiezione del filmato “La Sindone: un cold case antico 2000 anni – La Sindone e la scena del crimine”, a cura della documentarista e tecnico forense Francesca Saracino.
Già trasmesso su Retequattro, il documentario è stato presentato in forma integrale e in anteprima al “Roma Fiction Fest”, a Los Angeles, a New York, al Meeting di Rimini e a Mosca.
Questo documentario vuole essere anche un omaggio a Papa Ratzinger per la chiarezza del suo impegno volto al perseguimento della verità riguardo alla fondatezza della ricerca scientifica sulla Sindone di Torino.
«Il delitto è compiuto», furono le parole pronunciate dal Cardinale Anastasio Ballestrero allora “custode” della Sindone, un istante dopo il taglio del campione di lino per l’esame al radiocarbonio.
Il documentario, distribuito nella sua forma integrale in dvd da Warner Bros. Home Video, non ha nulla in comune con i precedenti documentari realizzati sullo stesso argomento, in quanto cerca di chiarire, con nuovi e inediti documenti, la vicenda della datazione al Carbonio 14, con una narrazione che si colora di giallo e assume i contorni di una spy story.
Numerosi rimangono i dubbi sui quali in molti ancora oggi si interrogano, giungendo talvolta a risposte differenti e a pareri spesso contrastanti.
Per la prima volta si farà luce sulle ricerche, sui personaggi e sulle misteriose manovre che hanno coinvolto esponenti della comunità scientifica e del mondo ecclesiastico.
All’interno di questo percorso scientifico si alternano le scottanti rivelazioni dei protagonisti e di personaggi di rilievo internazionale che hanno vissuto quegli anni, e vengono analizzati documenti inediti: video, file audio, fascicoli di archivi privati, lettere, foto.
Si ringraziano l’Associazione “Il Portico di Padre Brown” e la giornalista Pina Traini per l’impegno proteso nella organizzazione di eventi volti alla valorizzazione della Sindone di Arquata.
