Circa 5000 presenze per la Sindone di Arquata
(Fonte: Corriere Adriatico – articolo di Filippo Ferretti)
Quasi 5.000 visitatori in poco meno di una settimana. Un programma di oltre 20 appuntamenti , tra momenti di natura religiosa e scientifica. Oltre un migliaio di studenti di scolaresche provenienti da ogni parte d’Italia si sono recati nella Cattedrale di Ascoli per vedere il sacro lino. Si sono visti turisti provenienti da Bergamo, Brescia, Lecce e gruppi di inglesi, tedeschi e per la prima volta in Duomo anche cinesi e giapponesi. Una folla spronata dalla promozione a tappeto iniziata da RaiDue con la trasmissione “Sulle vie di Damasco” e proseguita cn internet e un tam tam effettuato da numerose diocesi.
Il programma degli eventi incentrati sull’ostensione della Sindone di Arquata ha visto nei giorni scorsi la presenza del Prof. Paolo Di Lazzaro che ha guidato le ricerche scientifiche sulla reliquia, riconosciuta l’unica copia della Sindone di Torino dopo le analisi effettuate da Enea e Cnr.
Sabato 11 Aprile alle 21 è prevista la meditazione musicale con il coro “Sacra Spina” e il coro del Ventidio Basso;
Mercoledì 15 Aprile avrà luogo la proiezione del documentario “I misteri del Santo Sepolcro”;
Venerdì 17 alle 21 è fissato il concerto dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese;
Sabato 18 avrà luogo l’itinerario poetico-musicale “Il tuo volto Signore io cerco”.
infine, a conclusione dell’ostensione, Domenica 19 si esibirà l’Ensemble di Giovanni Vitelli.
L’ostensione della Sindone di Arquata sta dunqe rivelandosi un’iniziativa di enorme interesse, con un’affluenza oltre ogni più rosea previsione.
Sugellato da tali incoraggianti risultati, si è avviato un turismo religioso legato all’imminente Giubileo, che sarà incentrato sulle terre dei Santi tra Marche ed Umbria. L’ostensione della Sindone di Arquata in Duomo rappresenta il primo tassello di un programma ad ampio respiro studiato dalla diocesi con l’Associazione “Il portico di Padre Brown”, che dal 2010 valorizza la reliquia nel luogo in cui fu ritrovata nel 1653, cioè la chiesa di San Francesco in frazione Borgo di Arquata. Nei prossimi mesi verrà avviato un progetto che coinvolgerà , oltre al luogo in cui tornerà ad essere deposto il telo, vale a dire Arquata del Tronto, anche le località legate a figure di Santi molto amate dai fedeli: Cascia per Santa Rita, Norcia per San Benedetto e Ascoli per Sant’Emidio. Un itinerario spirituale che convoglierà visitatori dall’Italia e dal mondo in un pellegrinaggio volto a far scoprire le bellezze paesaggistiche ed i prodotti locali.
“Spinti dall’idea di valrizzare il territorio attraverso risorse sia storico-culturali sia devozionali, sta per avviarsi un progetto mirato” spiega Pina Traini, giornalista ascolana della sala stampa vaticana, fondatrice de “Il Portico di Padre Brown”, il cui impegno è finalizzato a far entrare le nostre zone in quel flusso di turismo religioso che registra un trand positivo in Italia, con un aumento del 78% rispetto all’anno precedente.
