Eliporto a Borgo di Arquata: il soccorso sarà più rapido
(Fonte: “Il Resto del Carlino”)
Dopo il via libera arrivato ormai da diverso tempo dalla commissione urbanistica della Provincia, è ormai entrato nel vivo il progetto relativo alla realizzazione di un eliporto sul territorio di Arquata, ed in particolare nella frazione di Borgo.
Da pochi giorni, infatti, è stato pubblicato il bando per affidare l’appalto dei lavori, con gli stessi che potrebbero essere completati nel giro di quattro o cinque mesi al massimo.
L’eliporto, d’altronde, rappresenta una priorità per il borgo montano, visto che quello più vicino si trova ad Amandola e che sono tanti gli escursionisti che, sia nei mesi estivi che nel corso dell’inverno, si incamminano per i sentieri arquatani.
Ma tale spazio, ovviamente, sarebbe importante anche in caso di incidenti stradali molto gravi, per trasportare appunto i feriti immediatamente all’ospedale. Inoltre, essendo costruito ad Arquata, tale eliporto potrebbero ‘servire’ anche le frazioni ed i comuni montani limitrofi.
Per tale opera, comunque, sono stati stanziati circa 160mila euro da parte della Comunità Montana e della Protezione Civile.
«In montagna è fondamentale avere un eliporto — spiega il sindaco Domenico Pala — Spesso, infatti, ci sono stati degli incidenti, sia lungo le strade che nei sentieri del Vettore frequentati dagli escursionisti, è in questi casi è stato difficile trasportare immediatamente i feriti al Pronto Soccorso. Dunque, stiamo parlando di un progetto davvero molto importante per il nostro territorio e speriamo che possa procedere molto rapidamente». L’eliporto verrà realizzato, come detto, nella frazione di Borgo, proprio nell’area nella quale spesso si esercitano i volontari della Protezione Civile.
Ad esprimere la propria soddisfazione è stato anche il presidente della Provincia, Piero Celani. «Si tratterà sicuramente di una struttura particolarmente funzionale, in quanto dotata delle attrezzature idonee a consentire decolli e atterraggi anche in notturna — ha sottolineato quest’ultimo con entusiasmo — con evidenti vantaggi in termini di continuità operativa e tempestività di intervento. Un fatto importante anche per la prevenzione degli incendi boschivi in zone di notevole pregio naturalistico ed ambientale e speriamo che tale progetto — ha concluso Celani — possa essere portato a termine nel giro di poco tempo».
