«Che alcuno non se parta della terra d’Arquata e suo contado con animo de non ritornare a detta terra»

Seguici
TOP
Image Alt

Arquata del Tronto

Il decreto sviluppo ignora la Salaria

(Fonte: Corriere Adriatico)

Entro giovedì il governo varerà il decreto di sviluppo. Ci sarà spazio anche per il Piceno? Ne abbiamo parlato con l’ex senatore Gianni Ferrante, al quale si deve riconoscenza per quanto fatto in favore del Piceno.

Ad esempio la progettazione della ferrovia Ascoli-Antrodoco (propedeutica per arrivare a Roma) è sparita nel nulla. Le firme del ministro e del direttore generale delle Ferrovie dello Stato, nella legge Finanziaria del 2001 garantivano entro due anni la presentazione degli elaborati tecnici per la realizzazione dell’opera.
Che fine ha fatto? Chi se n’è più occupato?

Passiamo poi al finanziamento di svariati miliardi di lire per completare la strada Salaria nel tratto acquasantano e arquatano; anche qui si trattava di eseguire subito la progettazione esecutiva, ma ancora una volta nulla s’è concretizzato e con quei fondi l’Anas ha soddisfatto tante altre località.

Oggi è molto difficile recuperare quegli impegni, ma di parlamentari ne abbiamo: sapranno e vorranno metterci le mani?

L’impresa è tra quelle impossibili, per cui maggiore sarebbe il merito.

Uscendo da ipotesi ricche di difficoltà, rimane pur sempre l’impegno di non perdere di vista il piano della crescita, almeno per quanto potrà venire alle Marche. E’ sempre valido il consiglio di farsi trovare pronti con adeguati progetti o, quanto meno, di dettagliate opere da proporre. Soprattutto non essere tenuti lontani, more solito, dal tavolo delle decisioni!