Cittadella delle attività produttive a pescara
(Fonte: Piceno Oggi)
La Stazione Unica Appaltante della Provincia di Ascoli Piceno svolgerà il 12 luglio la seduta di gara con l’apertura dei plichi pervenuti entro le ore 13 dell’11 luglio per l’affidamento dei lavori di realizzazione della “Cittadella delle Attività Produttive”, che sorgerà nell’area Sae (Soluzioni Abitative in Emergenza) nella frazione di Pescara del Tronto.
“Si tratta del primo importante e concreto risultato della convenzione stipulata il 16 giugno scorso tra Comune di Arquata e Suap della Provincia che mette a disposizione professionalità e know how presenti in Provincia per agevolare la rapidità e la capacità di intervento nelle procedure amministrative e di appalto riguardanti la complessa e delicata fase di ricostruzione ” evidenziano il Presidente della Provincia Paolo D’Erasmo e il Sindaco di Arquata Aleandro Petrucci.
La procedura di gara è stata espletata dalla Provincia in tempi record, appena 3 giorni lavorativi: il 4 luglio sono infatti partite le lettere di invito agli operatori economici a seguito dell’istanza del Comune di Arquata, recepita il 30 giugno dalla Suap provinciale, per attivare l’iter amministrativo.
L’intervento, dell’importo complessivo di circa 224 mila euro, consiste nell’esecuzione dei lavori, delle provviste e le forniture occorrenti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione e fondazione per l’allestimento di aree temporanee per la ripresa delle attività produttive e commerciali rese inagibili a seguito della sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016, secondo le condizioni stabilite nel Capitolato Speciale d’Appalto con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dal progetto esecutivo.
PROGETTO “ROTARY CLUB – DISTRETTO 2090”
Nei giorni scorsi sono state anche firmate le convenzioni con il Comune di Arquata del Tronto per la realizzazione di un edificio che sarà il segno più visibile ed importante dell’impegno del “Rotary Club – Distretto 2090” al servizio delle comunità colpite duramente dal sisma dello scorso autunno.
La struttura avrà un impegno di spesa di circa 300 mila euro.
Il Rotary non effettuerà delle semplici donazioni, ma prenderà in carico le attività per la realizzazione delle opere, iniziando dalla progettazione, che sarà effettuata gratuitamente da qualificati professionisti rotariani. La collaborazione volontaria dei rotariani, nelle progettazioni e direzione lavori, così come le condizioni di favore delle imprese realizzatrici e dei fornitori, consentirà di ottenere, con il budget a disposizione, un’opera di valore reale sensibilmente superiore. Il Rotary alla fine restituirà le opere alla proprietà, oltre che disponibilità, delle amministrazioni comunali.
La destinazione d’uso sarà dedicata allo sviluppo economico della comunità di Arquata, dove si realizzerà un laboratorio con caratteristiche di multifunzionalità a favore del rilancio delle attività economiche delle zone colpite, soprattutto delle attività economiche più diffuse sul territorio, di più piccole dimensioni, e soprattutto attività gestite o che coinvolgono i giovani, in modo da dare alle nuove generazioni un motivo in più per restare, o tornare, nei territori interessati.
Video Rotary 2090 – Progetto Fenice
http://www.youtube.com/watch?v=WXXyPOTW8_Y
