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Sì del Consind all'Aviosuperficie PDF Печать E-mail

(Fonte: Corriere Adriatico)

Il Piceno Consind ha dato il via libera all’unanimità alla variante che consente la realizzazione dell’aviosuperficie che sarà realizzata nella zona della frazione di Pescara d’Arquata del Tronto. Adesso toccherà all’amministrazione provinciale approvare la variante urbanistica, ultimo atto prima di poter indire la gara per la realizzazione della piattaforma d’atterraggio per gli elicotteri.

Dopo un lungo iter, caratterizzato da numerosi intralci di natura burocratica e tecnica, il progetto predisposto dalla Comunità montana del Tronto che ha potuto attingere ai fondi destinati alla Protezione Civile, sta per essere realizzato.
L’ultimo ostacolo era stato il parere negativo che l’Ente Parco aveva dato sull’infrastruttura che si riteneva troppo invasiva per il territorio montano.
Ma trattandosi di una struttura da utilizzare anche in caso di soccorso, la sua realizzazione non poteva essere bloccata, ma il Comune di Arquata ha dovuto garantire delle misure compensative per poter avere il vias libera anche dall’Ente Parco.
Infatti, verrà realizzato, al costo di circa 50 mila euro l’interramento di alcuni cavi dell’alta tensione e la conseguente rimozione dei tralicci che attualmente sono in uso nella zona tra Pretare e Forca di Presta.

La Comunità montana e l’amministrazione comunale contano di realizzare tali lavori nel più breve tempo possibile per poter indire la gara d’appalto per la realizzazione dell’aviosuperficie il cui costo previsto è di circa 130 mila euro. Nell’arco di tre mesi la struttura dovrebbe essere pronta per il collaudo che potrebbe avvenire già la prossima primavera.
Con la realizzazione di tale progetto, l’intero comparto montano della provincia potrà contare su una infrastruttura utilizzabile in caso d’emergenza e abilitata al volo notturno.
Per l’amministrazione comunale e per il sindaco Domenico Pala un altro traguardo raggiunto, dopo quello recentemente approvato per la realizzazione dell’incubatoio delle trote; entrambi i progetti furono predisposti dal sindaco Aleandro Petrucci che nella primavera scorsa ha ceduto il testimone a Pala.

(Luigi Miozzi)